2.3 L'Unità Europea

Edizione a stampa

Codice internazionale: ISSN 1825-5299
Catalogazione e disponibilità: Catalogo ACNP

Edizione online

Codice internazionale: ISSN 2723-9322
Sito Internet: www.unitaeuropea.it

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ORIGINALE ITALIANO (below in english)

Ancor prima dell’atto di nascita del Movimento federalista europeo (MFE, 27-28 agosto 1943), si avvertì subito l’esigenza di dar vita a una pubblicazione, intitolata poi L’Unità europea, fatta circolare clandestinamente fra il maggio del 1943 e il febbraio del 1945 soprattutto per opera di Altiero Spinelli, Guglielmo Usellini e Mario Alberto Rollier; dopo la Liberazione, arricchita nelle pagine e nei contenuti, venne data alle stampe prima a Milano e poi a Torino, con cadenza quindicinale, sino al 1948 (la ristampa anastatica è stata pubblicata, a cura di Sergio Pistone, nel 2000).

La rivista clandestina venne pubblicata a Roma, Bergamo e Milano; va segnalato che il quinto numero ebbe anche un’edizione svizzera, voluta da Ernesto Rossi per dare la più ampia divulgazione al progetto di “Dichiarazione federalista dei movimenti di Resistenza europei”.

I principali collaboratori, oltre a Rossi, Spinelli e Rollier, furono Eugenio Colorni – sino alla sua prematura scomparsa (30 maggio 1944) –, Ursula Hirschmann, Guglielmo Usellini, Cerilo Spinelli, Giorgio Peyronel, l’azionista Mario Del Pra, il federalista svizzero Adolf Gasser, Luigi Gallone, Enrico Giussani, Aldo Garosci, Luigi Gorini, Arialdo Banfi, Alberto Mortara. “L’Unità europea” promosse la conoscenza e la diffusione dei primi documenti federalisti, illustrando le finalità di un movimento che usciva dagli schemi tradizionali dei partiti politici per sostenere non un generico appello all’astratta “coscienza unitaria” dell’Europa, ma la nascita della federazione.

Nell’ottobre 1945, dopo l’interruzione sopraggiunta alla fine di luglio per problemi legati alla penuria di carta, la responsabilità della pubblicazione passò sotto le mani del gruppo piemontese del MFE, che volle mantenere vivo almeno un bollettino, in attesa della ricomparsa dell’organo nazionale. In un primo tempo il quindicinale fu diretto da Augusto Monti, figura centrale nel mondo culturale torinese; successivamente (novembre 1946) da Francesco Lo Bue. Il 10 luglio 1947 comparve “Il Bollettino d’informazioni del MFE”, edito a Milano e redatto da Guglielmo Usellini, rappresentante italiano presso l’esecutivo dell’Unione europea dei federalisti (UEF), come organo “politico e tecnico” del movimento, necessario per ristabilire un più stretto collegamento tra il centro e le diverse sezioni regionali e provinciali. In un primo tempo, tale bollettino venne dato alle stampe con frequenza irregolare, sino al giugno 1948 (in totale sette numeri).

A partire dal luglio 1948 il MFE pubblicò un “Bollettino”, mensile, il quale nel febbraio 1949 si ripresentò con una veste rinnovata e col nuovo titolo “Europa federata”. “L’Unità europea”, curata dal centro piemontese, proseguì come periodico riservato ai soci della sezione di Torino del MFE, passando sotto la direzione di Aldo Pedussia dal numero del 20 novembre 1950 e cessando definitivamente le pubblicazioni nel marzo 1954.

Una nuova serie viene pubblicata a Pavia dal 1974, sotto la direzione di Sante Granelli, della sezione di Milano, coadiuvato da Gino Majocchi in qualità di trait d’union con la sezione di Pavia sede della segreteria nazionale del MFE. Nel 1987 ò stato direttore per un breve periodo Massimo Malcovati mentre, dal 1989 al 2009, è stata direttrice Maria Rita (Marita) Rampazi.


ENGLISH TRANSLATION

Even before the birth of the Movimento Federalista Europeo (MFE, 27-28 August 1943), there was an immediate need to create a publication, later entitled ‘L'Unità europea’ (European Unity), which was circulated clandestinely between May 1943 and February 1945, mainly by Altiero Spinelli, Guglielmo Usellini and Mario Alberto Rollier. After the Liberation, with additional pages and content, it was printed first in Milan and then in Turin, every two weeks, until 1948 (an anastatic reprint was published by Sergio Pistone in 2000). The underground magazine was published in Rome, Bergamo and Milan; it should be noted that the fifth issue also had a Swiss edition, commissioned by Ernesto Rossi to give wider publicity to the project of the “Federalist Declaration of the European Resistance Movements”. The main contributors, besides Rossi, Spinelli and Rollier, were Eugenio Colorni – until his untimely death (30 May 1944) –, Ursula Hirschmann, Guglielmo Usellini, Cerilo Spinelli, Giorgio Peyronel, the shareholder Mario Del Pra, the Swiss federalist Adolf Gasser, Luigi Gallone, Enrico Giussani, Aldo Garosci, Luigi Gorini, Arialdo Banfi and Alberto Mortara. L'Unità Europea promoted awareness and dissemination of the first federalist documents, illustrating the aims of a movement that broke with the traditional mould of political parties to support not a generic appeal to the abstract “unitary consciousness” of Europe, but the birth of a federation. In October 1945, after the interruption at the end of July due to problems related to paper shortages, responsibility for publication passed to the Piedmontese group of the MFE, which wanted to keep at least one bulletin alive, pending the reappearance of the national organ. At first, the fortnightly was edited by Augusto Monti, a central figure in Turin's cultural world; later (November 1946) by Francesco Lo Bue. On 10 July 1947, Il Bollettino d'informazioni del MFE (The MFE Information Bulletin) appeared, published in Milan and edited by Guglielmo Usellini, Italian representative on the executive of the European Union of Federalists (UEF), as the “political and technical” organ of the movement, necessary to re-establish a closer link between the centre and the various regional and provincial sections. At first, this bulletin was published irregularly until June 1948 (seven issues in total). From July 1948, the MFE published a monthly “Bollettino”, which reappeared in February 1949 with a new look and the new title “Europa federata”. L'Unità europea, edited by the Piedmontese centre, continued as a periodical reserved for members of the Turin section of the MFE, passing under the direction of Aldo Pedussia from the 20 November 1950 issue and ceasing publication in March 1954.

A new series was published in Pavia in 1974, under the direction of Sante Granelli, from the Milan section, assisted by Gino Majocchi as liaison with the Pavia section, which was the headquarters of the MFE national secretariat. In 1987, Massimo Malcovati became editor for a short period, while Maria Rita (Marita) Rampazi was editor from 1989 to 2009.

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